La scintilla

 


Sabato 23 febbraio i compagni e le compagne del Gramigna hanno occupato

per una notte uno stabile nel quale è stato organizzato un concerto in

solidarietà ai compagni arrestati il 12 febbraio 2007. Le tantissime persone che sono arrivate, avvisate da un semplice passaparola, con la loro presenza hanno confermato ancora una volta che a Padova il Gramigna è uno spazio politico riconosciuto, che la campagna discriminatoria di isolamentoperpetrata dai media è servita ben poco a criminalizzarlo. Oggi, a distanzadi un anno dall’ultimo sgombero, il centro popolare riesce ancora ad aprire alla città dei luoghi dove accanto alla politica c’è del divertimento, i concerti,la musica e una socialità al di fuori delle logiche di mercificazione e conformismoimposte da questo sistema. Questa serata ha dimostrato che a


Padova la necessità di un luogo di aggregazione è viva. E’ sempre più evidente
la mancanza in città di spazi di aggregazione politica in cui sviluppare un pensiero critico verso la società malata in cui viviamo.
Una società costruita attorno alle logiche capitalistiche che vogliono i giovani assenti ed apatici, muti frequentatori di locali nei quali vige la logica dello sballo, funzionale ai padroni per non far prendere coscienza ai giovani dei reali problemi che li circondano; per entrare serve quasi sempre una tessera, quindi dare la propria identità, insomma essere schedati. Forse piace a qualcuno esserlo?


Noi non crediamo. Quindi ecco la necessità di uno spazio libero nel quale entrare, confrontarsi, parlare e divertirsi. Crediamo che gli spazi pubblici lasciati al disuso ed al degrado siano speculazioni sulla nostra pelle, sugli stipendi dei lavoratori, sulle spalle degli studenti.
Crediamo quindi nella possibilità di rendere fruibili ed utilizzabili a tutti questi spazi e, per concretezza ricorriamo alla pratica dell’occupazione e dell’autogestione. Il c.p.o. Gramigna negli anni ha fatto sua questa pratica occupando decine di spazi e denunciandone il degrado. L’ ultimo, in ordine cronologico, tdurato 7 anni è stato sgomberato il luglio scorso dalla giunta patavina di centro‐sinistra che ha politicamente gestito dicendo di voler affidare lo spazio ad una scuola (privata) steineriana. Offerta lanciata tramitei quotidiani cittadini che ha lasciato i responsabili della scuola stupiti e, quando questi hanno deciso di accettare, il sindaco ha rimandato tutta la discussione a dopo le prossime elezioni amministrative, tra più di unmanno. In sostanza abbiamo: promesse vane e dal sapore pubblicitario, uno stabile murato e ridipinto a metà, l’ennesima struttura abbandonata in città. Insomma i soliti giochetti politici, spreco di parole e di soldi dei cittadini con la conferma che lo sgombero del Gramigna è stato un’azione politica contro questa esperienza popolare e non certo per ridare un luogo alla collettività.
Una piccola nota anche sulla sorte della struttura occupata la notte del 23 febbraio: lo stabile di proprietà privata, abbandonato da più di dieci anni,si sviluppava su più piani. Il pavimento rischiava di cedere nei piani inferiori,ciò nonostante il proprietario non metteva a norma il tutto, aspettando
che salisse di prezzo o chissà cos’altro. A tre giorni dall’occupazione, “casualmente” i lavori sono iniziati, lentamente, ma sono iniziati.
Ma non esistono solo gli spazi pubblici abbandonati, esistono anche sale pubbliche che come “sancisce” la costituzione possono essere richieste da ogni libero cittadino che ne avesse bisogno per fini particolari, ma questo a Padova è pura fantasia. Prendiamo come esempio la sala pubblica di piazzetta Caduti della Resistenza, dove ha messo salde radici un circolo del Partito Democratico, lo
stesso partito del sindaco, e quando si fanno richieste per utilizzarla vengono respinte al mittente. Questa ci sembra censura della libertà di espressione mostrandoci ancora una volta che occupare non è un reato, ma una necessità.


 

CONTRO DEGRADO E SPECULAZIONI 10, 100, 1000 OCCUPAZIONI!

L’erba cattiva non muore mai!
“Da una scintilla, un fuoco divamperà!” (Lenin)


 

 

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