La satira terrorista…torna l’Inquisizione?

Il Vaticano si mette alla testa della borghesia nel tentativo di eliminare
la libertà di espressione

Andrea Rivera, il presentatore del concerto del 1° Maggio a Roma, ha affermato che il Vaticano è contro l’evoluzionismo, che è retrogrado, che non ha concesso i funerali in chiesa per Welby ma li ha concessi in pompa magna per i dittatori come Pinochet e Franco e altri criminali. Tutte verità
inconfutabili. Per questo è stato accusato dal Vaticano di essere un terrorista e subito, da destra e da sinistra, è scattata la gogna mediatica contro il presentatore-terrorista.

Le critiche che Rivera ha mosso verso il Papa e il Vaticano non sono altro che una semplice e limpida verità che milioni e milioni di persone in tutto il mondo possono constatare. Rivera ha ragione e la reazione scomposta del Vaticano lo conferma in pieno! L’organo di stampa vaticana, L’Osservatore Romano, afferma: “È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa”. È terrorista dunque chi esprime la propria opinione in merito alle posizioni del papa e della Chiesa di Roma. La reazione del Vaticano – diretto dal monarca papa Ratzinger – e di tutta la borghesia conferma palesemente che Andrea Rivera ha ragione e che con lui hanno ragione tutti quanti sostengono che il Vaticano è un’anticaglia del passato, strumento di imbroglio, mistificazione
e repressione delle masse popolari.

Un coro di dissensi, proteste e insulti si è levato contro le legittime e anche legali (ancora per quanto?) affermazioni di Rivera. Ormai siamo abituati al copione della borghesia di destra e di sinistra (a dire il vero questa volta, bontà loro, a molti personaggi della sinistra è sembrato che
si esagerasse un po’) che accusa di terrorismo chi critica o ironizza sulla Chiesa, chi lancia slogan contro la guerra, chi scrive sui muri, chi protesta, chi non si allinea, chi lotta per i diritti dei lavoratori e delle masse.

 

Il Vaticano che, come dice l’Osservatore Romano, non va criticato perché “parla sempre in nome dell'amore, l'amore per la vita e l'amore per l'uomo”, in realtà appoggia e difende quell’”ordine democratico” che sta rendendo misera la vita di milioni di lavoratori qui in Italia, che invia missioni
umanitarie a massacrare, bombardare e torturare migliaia di persone in Afghanistan, Iraq, Libano, Palestina, Somalia, ecc.
Milioni di persone in tutto il mondo sono seguaci della religione cattolica.
I princìpi in cui credono e la morale a cui si ispirano questi milioni di persone non corrispondono al ruolo e all’attività vera e concreta svolta dal Vaticano. Esso infatti diffonde menzogne e confonde le idee, anche se deve cercare di aggiustare il tiro ogni volta che la realtà dimostra ineluttabilmente agli stessi fedeli che il mondo non è e non funziona così come dice il papa.

Come afferma anche il (nuovo)Partito Comunista Italiano, posizione che condividiamo, il Vaticano è il centro e il vertice di una fitta rete mondiale che costituisce la Chiesa Cattolica Romana. È di fatto un sistema di potere politico presente quasi in ogni paese del mondo e parallelo a quello dei rispettivi Stati, sostanzialmente impermeabile all’evoluzione dell’orientamento dell’opinione pubblica e della società civile del paese.
Le regole del funzionamento e la nomina dei rappresentanti e dei dirigenti dello Stato Vaticano sono cosa su cui nemmeno gli stessi fedeli della religione cattolica hanno voce in capitolo, proprio come nelle più antiche e sorpassate monarchie assolute. La Chiesa di Roma scomunica decine di milioni
di fedeli perché divorziano, convivono senza sposarsi, hanno rapporti omosessuali, abortiscono legalmente o collaborano ad aborti legali, applicano e si fanno applicare l’eutanasia: ovvero la legittima scelta di “liberarsi” dalla sofferenza.
Il ruolo conservatore, reazionario e repressivo svolto dal Vaticano nella storia mondiale è la conferma dell’ostilità di questo Stato per il progresso umano, per la libera circolazione delle idee, per il libero esercizio dei diritti delle masse popolari e dei popoli oppressi di tutto il mondo.

Tutta la borghesia difende questa anticaglia scagliandosi contro chi pubblicamente afferma questa semplice verità. Difende questa anticaglia perché essa di fatto è parte integrante della stessa borghesia imperialista  e vi svolge un ruolo di primo piano in tutto il mondo. La Chiesa di Roma è
uno strumento capillarmente diffuso di controllo, intimidazione falsificazione che agisce su milioni e milioni di individui delle masse popolari, un pilastro importante per il dominio della borghesia nel mondo.

Il clima di repressione che ogni giorno di più va diffondendosi anche nel nostro paese, fa parte di una reazione più generale con cui la borghesia cerca di tenere sottocontrollo – e dove non vi riesce di reprimere – ogni dissenso, ogni elemento di disturbo e di messa in discussione della sua
direzione sulla società. Già in passato abbiamo vissuto escalation repressive della stessa matrice. Il fascismo è stata una di queste.

Con esso la borghesia, grazie anche al sostegno attivo e consistente del Vaticano e della Chiesa di Roma, ha cercato di eliminare il movimento comunista e gli elementi più combattivi della classe operaia e dei lavoratori. Non vi è riuscita le cose si sono anzi messe piuttosto male per i padroni e per i loro rappresentanti politici dello stato e del clero, tanto male che hanno rischiato di perdere il potere.
Ma non si possono raccontare balle né troppo grosse né troppo a lungo alle masse popolari, ai lavoratori e alla classe operaia. Se tra di esse c’è chi afferma semplici e palesi verità, anche quando ad affermarle non è un fior fior di bolscevico, nella borghesia e nei suoi rappresentanti si diffonde il terrore di perdere il controllo, e l’autore di tali affermazioni si trasforma nel terrorista dell’ultima ora.

Chi ha paura della verità è colui che non vuole che il mondo cambi quando ogni cosa spinge verso il cambiamento. La verità è rivoluzionaria, il Vaticano, la Chiesa Cattolica, il papa e tutta la borghesia sono reazionari! Fare dell’Italia un nuovo paese socialista vuol dire anche farla finita con
il Vaticano e con tutto il suo sistema di privilegi, di menzogne e sfruttamento.

Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)

Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454

e-mail: resistenza@carc.it – sito: www.carc.it

Direzione Nazionale

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